Terminata la pausa estiva con il GP d’Austria disputato domenica 17 agosto, la MotoGP si sposta in Ungheria per il quattordicesimo appuntamento della stagione. Un ritorno, per la prima volta al Balaton Park, 33 anni dopo l’ultima esperienza in terra magiara. Nel 1992 infatti si corse all’Hungaroring, tracciato in cui solitamente gareggia anche la F1, come nel 1990, uniche due esperienze del motomondiale in Ungheria. Da quel momento in avanti la gara è stata cancellata, provando più volte a tornare in calendario nel corso degli anni, andandoci molto vicina nel 2009 e 2010, quando fu poi annullata perché il tracciato era ancora incompleto. Il Balaton Park – inaugurato nel maggio 2023 – è tornato in auge la scorsa stagione, inserito come Reserve Event in caso saltasse uno degli appuntamenti, possibilità che non si è poi concretizzata, tornando definitivamente nel lineup del 2025, a pochi mesi di distanza dall’esordio della Superbike. Il moderno impianto situato vicino al lago Balaton, dispone di una pista lunga 4,115 chilometri con 17 curve totali, con una prevalenza di quelle a sinistra, 10 a 7, ma la caratteristica principale del tracciato sono le chicane e i cambi di direzione. Il programma parte con le classiche prove libere del venerdì, passando per le qualifiche e la Sprint Race del sabato, fino ad arrivare alla conclusione di domenica 24 agosto – alle ore 14 – con l’attesa gara.
Anche in un tracciato che sarà una prima assoluta per tutti i protagonisti, si parte con un grande favorito, Marc Marquez, autentico dominatore della stagione 2025. L’otto volta campione iridato, vede ormai da vicino il nono titolo mondiale della propria carriera, grazie ai 142 punti di vantaggio sul fratello Alex, primo rivale in classifica e addirittura le 197 lunghezze su un Pecco Bagnaia sempre più in difficoltà, come testimonia l’ottavo posto finale in Austria. Anche al Red Bull Ring non c’è stata storia, con Marquez vincitore sia nella Sprint Race che nella gara della domenica, entrambe le volte in rimonta, per quella che è la sesta doppietta consecutiva. Se sono nove i Gran Premi finora conquistati, su tredici disputati, è ancora più sbalorditivo il rendimento ottenuto nella gara “breve” del sabato, dove il Cabroncito ha trionfato ben dodici volte, battuto solo a Silverstone, nel GP del Regno Unito, da suo fratello Alex: un mancato successo che gli sta precludendo la possibilità di centrare un clamoroso en plein.