È bastato qualche problema della scuderia più forte a riaprire tutto. La Formula 1 arriva sullo storico circuito di Spa senza un vero grande favorito, nonostante la situazione di classifica.

Lo scenario

Da tre gare manca un successo del campione in carica Max Verstappen, che un digiuno così lungo non lo vedeva dall’autunno del 2021. Per questo sono in diversi a candidarsi come possibili vincitori nel Gran Premio del Belgio, in programma questo weekend.

A far compagnia al vincitore degli ultimi tre Mondiali c’è la McLaren. Agguantato il secondo posto in graduatoria, Lando Norris va ora a caccia della leadership, ancora lontana ma non più un miraggio dopo gli ultimi risultati.

I precedenti non aiutano (il miglior risultato per il britannico è un settimo posto), ma il weekend in arrivo vede il classe ’98 come vero favorito per il gradino più alto del podio.

I protagonisti e le insidie

Su Verstappen, poi, c’è l’ombra di una possibile penalità per cambio del motore endotermico; in caso questo si verificasse, escludendo la sostituzione di altre componenti, sarebbero dieci le penalità in griglia di partenza per il pilota Red Bull.

In un momento di difficoltà come quello attuale, l’obbligo di una gara in rincorsa dei primi potrebbe complicare le cose. Ma non c’è solo Norris in McLaren. La scuderia della Papaya andrà a caccia di posizioni importanti anche con Oscar Piastri.

Alla seconda stagione da titolare in F1, l’australiano macina punti e mostra progressi di gara in gara. Non solo la vittoria di domenica scorsa in Ungheria: dopo il secondo posto a Monaco, è arrivato un altro podio (2° in Austria) e il peggior risultato è stato un discreto settimo posto in Spagna, a cui si sommano il quarto posto a Silverstone e il quinto in Canada.

In classifica Piastri è ancora quinto, ma le Ferrari di Leclerc e Sainz sono ormai vicine.

Fronte Ferrari

A Maranello, infatti, le cose non vanno per il verso giusto da un po’. Tra bisticci interni e fatiche nei giorni prima delle qualifiche, dopo il trionfo di Leclerc a Monaco è arrivato solo un podio firmato da Sainz, terzo in Austria.

Il Belgio evoca però dolci ricordi nella mente di Charles, che nel 2019 ottenne la sua prima vittoria nel Circus proprio a Spa, nell’anno del debutto in Ferrari. Precedenti meno sorridenti per lo spagnolo, ma tra i suoi precedenti su questo circuito c’è anche un podio (terzo nel 2022).

C’è infine Hamilton, che dopo la partenza a rilento in stagione, ha ottenuto quattro podi (con un successo) nelle ultime quattro gare. Anche per lui l’obiettivo sarà la vittoria.