Partire dai successi di Tokyo per fare ancora meglio. L’Italia si è posta questo obiettivo per le Olimpiadi di Parigi, che arrivano dopo il periodo insolitamente breve di tre anni.

Il decimo posto nel medagliere dei Giochi in Giappone, con quaranta medaglie condite da dieci ori, avevano certificato il trionfo della spedizione azzurra. Determinante la doppietta degli uomini con i 100 metri vinti da Jacobs e la staffetta di pochi giorni dopo.

È una spedizione record quella azzurra, con un numero di atleti mai registrato (403). Da primato anche la presenza delle donne: con 194 atlete, la quota femminile per l’Italia tocca il 48% (cent’anni fa era il 2%).

Numeri nella media se rapportati a quelli complessivi dei Giochi in Francia, a cui parteciperanno 5.842 uomini e 5.633 donne. Se il bis nei 100 metri, gara regina dei Cinque Cerchi, è possibile ma complesso, non mancano le discipline in cui l’Italia può ambire al gradino più alto del podio.

Nuoto

La pattuglia azzurra nel nuoto si presenta in grande forma a queste Olimpiadi. Solo pochi mesi fa, l’Italia ha chiuso i Mondiali di Doha con 12 medaglie tra le corsie e 19 complessive.

Uno dei nomi di punta è quello di Thomas Ceccon, atteso al duello con Ryan Murphy nei 100 dorso. Vuole rispondere presente anche Gregorio Paltrinieri, impegnato sulle lunghe distanze in piscina e nel fondo in acque libere.

La diciannovenne Benedetta Pilato è già un nome importante nei 100 rana, mentre Simona Quadarella è pronta a sfidare la favoritissima Katie Ledecky negli 800 e 1500 metri, dove la medaglia è più che possibile.

Pallavolo

Il podio è ampiamente alla portata delle squadre di volley, ma entrambe le selezioni sono candidate anche per l’oro. Nel tabellone maschile la sfida è alla Polonia, mentre una medaglia è quasi sicura per Egonu e compagne nel torneo femminile, dove la selezione del ct Velasco si presenta da favorita.

Atletica

I 100 metri maschili, come già detto. E’ lì che l’Italia tenterà la sua impresa nelle settimane parigine. Il bis di Marcell Jacobs, che tre anni fa fece saltare dal divano milioni di suoi connazionali, si scontra con un plotone di candidati alla medaglia, primo su tutti lo statunitense Noah Lyles.

Quel giorno nello stadio di Tokyo gridava di gioia anche Gianmarco Tamberi, portabandiera di questa Olimpiade: per lui, il bis nel salto in alto è un obiettivo vivissimo.

Gli altri sport

Per superare le 40 medaglie di tre anni fa, però, bisogna passare per le centinaia di prove in cui gli Azzurri saranno impegnati. Dal ciclismo, dove Filippo Ganna sarà subito in gara nella cronometro, alla scherma, dove le parole “Italia” e “medaglia” vanno spesso in coppia.

Ci sono la marcia, dove Antonella Palmisano e Massimo Stano cercano uno storico bis, senza dimenticare il tennis: se è vero che Sinner non ci sarà, nel tabellone femminile Jasmine Paolini non vede l’ora di scendere sugli stessi campi che, a giugno, l’hanno portata alla finale del Roland Garros.

Con la cerimonia d’apertura di stasera, hanno inizio le settimane più belle per chi ama lo sport.