L’asfalto del Mobility Resort Motegi farà da scenario per il Gp del Giappone di MotoGp, sedicesimo appuntamento stagionale, con Jorge Martin e Pecco Bagnaia impegnati a conquistare punti importanti per il titolo mondiale piloti.

Nella terra del Sol Levante la MotoGp arriva dopo una trasferta indonesiana che ha probabilmente sepolto le speranze iridate di Enea Bastianini e Marc Marquez, come sottolineato dallo stesso Martin. I due antagonisti della coppia di testa sono stati messi fuori gioco rispettivamente da una caduta e da un guasto tecnico, ed ora sono distanti oltre 70 punti dal leader della classifica mondiale.

La sfida per il titolo si giocherà quindi tra Sprint e Gp tra Pecco e Jorge con lo spagnolo che nonostante abbia visto ridursi il vantaggio (da 24 a 21 punti), potrebbe aver avuto una spinta in più sul piano psicologico, essendo tornato a vincere un Gran Premio effettivo (cosa che non gli riusciva dal Gp di Francia a Le Mans, ad inizio stagione).

Dall’altra parte Bagnaia ha dalla sua il dato confortante che nonostante un week-end con alti e bassi ha rosicchiato qualche punto, e punterà alla doppietta nipponica, o almeno ad arrivare davanti al diretto avversario, per avvicinarsi ulteriormente in classifica, anche se nel 2023 a vincere in Giappone è stato proprio Martin, primo al traguardo davanti a Pecco Bagnaia e a Marc Marquez.

La pista giapponese non è semplice da gestire, misura 4,8 km di lunghezza, ed è caratterizzata da 8 curve a destra e da 6 curve a sinistra, da un rettilineo principale lungo 762 metri e vedrà molta bagarre.

Non è poi da sottovalutare la lotta per la terza posizione nel mondiale, tra Enea Bastianini e Marc Márquez, che hanno ottenuto un podio nella Sprint e un ritiro nella gara della domenica in Indonesia, con il riminese caduto a sei giri dalla fine e lo spagnolo costretto allo stop da un principio d’incendio sulla sua Ducati GP23.

Sul circuito nipponico però Marquez vanta tre vittorie in MotoGp, nel 2016, 2018 e 2019 oltre al terzo posto dell’anno scorso, mentre l’italiano su questa pista non è mai andato benissimo.

La Ducati comunque resta sempre la moto da battere e il resto dei suoi piloti cercheranno di portare a casa punti per la classifica, con Franco Morbidelli e Marco Bezzecchi, tra i favoriti per arrivare nelle zone alte e con Alex Márquez e Fabio Di Giannantonio che cercheranno di rifarsi dopo lo zero in Indonesia.