In attesa che comincino i grandi eventi sul cemento americano tra Miami e Indian Wells, i tennisti italiani sono sparpagliati in giro per il mondo tra Sud America, Emirati e anche chi sceglie l’Europa.
Ma partiamo dal n.1 del mondo, quello Jannik Sinner capace di confermarsi a Melbourne dopo la vittoria dello scorso anno, aggiudicandosi così il suo terzo slam della carriera. L’altoatesino ha rinunciato a Rotterdam, dove avrebbe dovuto difendere il titolo, e ora il prossimo impegno lo vedrà in campo a Doha, un ATP 500 che per tabellone non ha nulla da invidiare a un master mille. L’entry list del torneo qatariota si preannuncia di altissimo livello, con sei top 10 al via e la presenza di alcuni tra i migliori giocatori del mondo. Lo scorso anno, quando era categoria 250, il torneo è stato vinto dal russo Karen Khachanov.
Sinner, testa di serie n° 1, farà il suo esordio assoluto in Qatar. Al suo fianco, tra i principali contendenti al titolo, ci sarà Carlos Alcaraz, testa di serie numero 2 e fresco vincitore dell’ATP 500 di Rotterdam. Il tabellone principale di Doha vedrà impegnati Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Alex De Minaur, Andrey Rublev, Grigor Dimitrov e Stefanos Tsitsipas.
Per l’Italia, oltre all’allievo di Vagnozzi e Cahill, sarà presente anche Matteo Berrettini. Luca Nardi, invece, parteciperà alle qualificazioni.
Ha scelto il Sud America, invece, Lorenzo Musetti che a Buenos Aires farà nella notte il suo esordio contro il francese Moutet.
Poi c’è Sonego, capace di meravigliare tutti in Australia sfiorando la semifinale slam, la prima della sua carriera. I quarti contro sono comunque stati il suo miglior risultato in un major e ora sta cercando fortuna in Europa nel torneo di Marsiglia.
Ha fatto il suo ingresso direttamente ai quarti di finale del torneo francese senza nemmeno scendere in campo. Sonny ha infatti sfruttato il forfait di Lucas van Assche, allenato dall’ex coach di Matteo Berrettini Vincenzo Santopadre, per avanzare nel tabellone. In realtà il classe 2004 non rappresentava certo un ostacolo insormontabile per l’azzurro che sarebbe partito nettamente favorito.
Più ostico invece potrebbe essere il quarto di finale, dove affronterà il vincente della sfidata la testa di serie n°2 Ugo Humbert e il giocoliere Alexander Bublik.
Infine uno sguardo a Jasmine Paolini, il cui start di 2025 non è stato dei migliori. Eliminata agli ottavi nel WTA 1000 di Doha da Jelena Ostapenko. Un peccato per la numero 1 italiana, che dopo l’uscita di scena di Sabalenka e Gauff era accreditata di avere tutte le carte in regola per la vittoria finale. Purtroppo Jasmine paga la differenza di peso di palla, con Ostapenko, n.37 Wta, bravissima a mettere tanto peso nei suoi colpi da fondo. La vincitrice del Roland Garros 2017 ha battuto Paolini 6-2 6-2, senza mai dare l’impressione che l’italiana potesse rientrare nel match.