Alla Inalpi Arena, Trento supera Milano con un netto 79-63, conquistando la prima Coppa Italia della sua storia.

Decisiva la maggiore intensità messa in campo per tutti i 40 minuti. Ford, premiato MVP della finale, domina con 23 punti, risultando determinante.

L’Olimpia, invece, affonda sotto le proprie pessime percentuali al tiro da tre (1/21) e perde la seconda finale consecutiva dopo la sconfitta dello scorso anno contro Napoli.

Non bastano i 20 punti di Mirotic per evitare un nuovo ko. Per coach Paolo Galbiati si tratta invece del secondo trionfo nella competizione.

Prima metà di gioco

L’avvio di Trento è dirompente: grazie al dinamismo in transizione e agli errori difensivi di Milano, l’Aquila si porta subito sul 13-4. Protagonisti del break iniziale Ellis e Ford, che guidano un parziale di 11-0.

Milano prova a reagire con una difesa più attenta, rallentando il ritmo della gara e trovando in Mirotic un riferimento offensivo importante dalla panchina. Al primo intervallo, però, Trento è comunque avanti 15-14.

Nel secondo quarto, l’EA7 sfrutta il talento dei suoi singoli per mettere per la prima volta la testa avanti: Bolmaro, LeDay e Ricci contribuiscono a un break di 7-0.

Trento, però, non si lascia intimidire e ritrova energia, grazie soprattutto a un ispirato Ford, che arriva a quota 12 punti già all’intervallo. Sul finire del primo tempo, la Dolomiti Energia piazza un nuovo strappo con le giocate di Lamb, Mawugbe e Zukauskas.

Seconda metà di gioco

Proprio il numero 33 firma, sulla sirena, il canestro del 38-31, con cui le squadre vanno negli spogliatoi. Al rientro dall’intervallo, Milano fatica a trovare fluidità offensiva, affidandosi soprattutto a LeDay e Shields.

Trento, pur con qualche calo, continua a creare vantaggi e sfrutta ogni occasione in transizione. Ford, Cale, Lamb ed Ellis danno il contributo decisivo, spingendo l’Aquila fino al +10 (54-44) e poi al +11 (59-48) alla terza sirena.

Negli ultimi 10 minuti, la Dolomiti Energia continua a volare: al 34’, una tripla di Ellis lancia Trento sul +17 (67-50). Milano tenta un disperato rientro, riportandosi sotto la doppia cifra di svantaggio (69-60 al 37’), ma la reazione dura poco.

Niang e Cale firmano i canestri decisivi, chiudendo definitivamente i giochi sul 77-60 al 38’. Gli ultimi minuti servono solo a Trento per gestire un successo già scritto. Una vittoria meritata per la squadra di Galbiati, che entra nella storia con la prima Coppa Italia di Trento.