La MotoGp si sposta in Olanda per il Gran Premio di Assen, noto anche come la ‘Cattedrale della Velocità’, per uno degli eventi più attesi del calendario.

Dati e circuito

Situato nei Paesi Bassi, il circuito di Assen ha una lunga storia che risale al 1925, rendendolo uno dei tracciati più antichi e prestigiosi del mondo, famoso per il suo layout unico e le sue curve veloci e fluide.

Il tracciato è lungo 4.542 km e presenta 18 curve, di cui 12 a destra e 6 a sinistra. La pista è nota per la sua superficie liscia e l’ottima aderenza, che permette ai piloti di spingere al massimo.

La gestione delle gomme sarà cruciale con il meteo può giocare un ruolo decisivo, con la possibilità di pioggia che può stravolgere le strategie di gara.

I protagonisti

Dopo il Gp d’Italia al Mugello il paddock della MotoGp si sposta quindi più a nord per raggiungere l’Olanda. Marc Marquez si presenta nei Paesi Bassi forte di 40 punti di vantaggio sul fratello Alex Marquez e 110 su Francesco Bagnaia.

L’italiano sembra infatti in completa crisi vedendo sfumare l’ipotesi mondiale che ora sembra una questione di famiglia in casa Marquez.

L’italiano tre volte campione del mondo aveva vinto le ultime tre edizioni sulla pista italiana, che ha celebrato anche il suo primo successo nel Motomondiale nel 2016 in Moto3 in sella alla Mahindra, ma ieri è finito addirittura fuori dal podio e terzo nella sprint.

Sul tracciato del Mugello, dove non vinceva dal lontano 2014, Marc Marquez ha messo in scena una doppietta perfetta: vittoria nella Sprint del sabato e trionfo nella gara lunga di domenica, la quinta combinata della sua stagione.

Il tutto su una pista ritenuta poco favorevole al suo stile di guida. Così come suo fratello che si è posizionato secondo allontanandosi da Bagnaia e non facendo scappare il Marquez su Ducati ufficiale.

“Guardo avanti e indietro. Avere un distacco maggiore dal terzo che dal primo è positivo“, ha spiegato il pilota del team Gresini.

Ora è il momento del Gp dell’Olanda, dove l’anno scorso Bagnaia ha trionfato durante la sfida al titolo con Martin.

Come aveva spiegato il pilota torinese prima del Gp d’Italia, “saranno molto importanti Mugello e Assen, se non sarò competitivo qui possiamo dire che c’è un problema“.

La prima occasione di rivalsa è sfumata, per Pecco per continuare a combattere per il mondiale l’ultima occasione è ora l’Olanda, ma questo Marquez sembra irraggiungibile.