La finale a cui tutti puntavano è realtà. Oggi, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si affronteranno nell’ultimo atto di Wimbledon, sancendo un duello generazionale al vertice del tennis mondiale. L’italiano, numero 1 Atp e alla prima finale sull’erba londinese, ha dominato il percorso superando in semifinale 6-3, 6-3, 6-4 Novak Djokovic. Nonostante un infortunio al gomito – poi gestito con un tutore e terapie – subìto nella surreale partita contro il bulgaro Grigor Dimitrov, Sinner ha mostrato resilienza, battendo in precedenza Luca Nardi, Aleksandar Vukic, Pedro Martinez e Ben Shelton. Jannik (23 anni e 318 giorni) è il giocatore più giovane dell’era Open ad aver raggiunto quattro finali consecutive del singolare maschile in tornei del Grande Slam. Tre finora i successi nei quattro tornei più importanti del circuito: due Australian Open e uno Us Open. E’ il terzo italiano ad arrivare in finale a Londra, dopo Berrettini (2021) e Paolini (2024).
Dall’altra parte, Carlos Alcaraz punta al tris a Wimbledon, dopo i titoli vinti nel 2023 e nel 2024. Nei quarti ha sconfitto in tre set Cameron Norrie e in semifinale ha regolato Taylor Fritz per 6-4, 5-7, 6-3, 7-6, salvando due set point nel tie break del quarto set. Lo spagnolo arriva alla sfida contro l’italiano con una striscia di 24 successi consecutivi e 5 Slam in carriera.
Il loro recente storico confronto nella finale del Roland Garros, con Alcaraz vincente dopo quasi 5 ore e 30 minuti, ha consolidato una rivalità che, nonostante la loro giovane età, è già diventata epocale. Lo spagnolo ha battuto l’italiano già due volte nel 2025, a Roma e a Parigi. L’ultimo successo di Sinner risale addirittura al 2023, nella semifinale giocata a Pechino. Da allora, non ha mai più vinto contro il numero 2 del mondo.
Tirando le somme, sarà il 13° confronto tra i due, con lo spagnolo avanti 8-4.
Con la finale di domenica, Sinner punta a ribaltare i pronostici dei bookmaker e diventare il primo italiano vincitore sull’erba, mentre Alcaraz mira a entrare nell’Olimpo del tennis con tre Wimbledon di fila, insieme a signori del calibro di Bjorn Borg, Roger Federer, Pete Sampras e Novak Djokovic.
Swiatek domina la finale di Wimbledon: doppio 6-0 ad Anisimova
La finale femminile di Wimbledon 2025 ha avuto un esito tanto sorprendente quanto netto: Iga Swiatek ha travolto Amanda Anisimova con un clamoroso 6-0, 6-0, conquistando così il suo primo titolo sull’erba londinese in maniera trionfale.
Per la polacca, ex numero uno del mondo, si tratta del sesto Slam in carriera – dopo quattro Roland Garros e uno US Open – e del primo a Wimbledon, dove fino a questa stagione non aveva mai superato i quarti di finale. Il percorso verso il titolo è stato impeccabile, culminato con una semifinale dominata contro Belinda Bencic e poi una finale perfetta, durata appena 48 minuti.
Con questa vittoria, Swiatek diventa la prima tennista polacca a vincere Wimbledon nell’era Open e la più giovane dai tempi di Serena Williams a conquistare uno Slam su tre superfici diverse (terra, cemento ed erba). Un risultato che conferma la sua crescente completezza e maturità tennistica.
Dall’altra parte del campo, Amanda Anisimova ha vissuto una giornata da incubo, incapace di trovare contromisure al ritmo e alla precisione dell’avversaria. Resta comunque notevole il suo percorso fino alla finale: tornata ai vertici dopo un difficile 2023, l’americana aveva mostrato solidità e coraggio, superando tra le altre Aryna Sabalenka in semifinale.