Torna la F1 e lo fa su uno dei tracciati più belli e amati del mondo: Spa-Francorchamps. Dopo il GP del Belgio, il Circus si avvierà verso la pausa estiva nel mese di agosto, non prima, però, di aver corso anche il Gran Premio d’Ungheria proprio all’inizio del mese prossimo. Nel weekend del Belgio, i team avranno una doppia possibilità di fare punti, visto che sull’iconico circuito di Spa, gara in cui Ferrari farà debuttare la nuova sospensione posteriore, si correrà sia la gara Sprint, terza volta quest’anno dopo quelle in Cina e a Miami, sia la gara lunga. Il tredicesimo weekend della stagione, quindi, rivedrà la presenza della Sprint con i team che avranno a disposizione una sola ora di prove libere e con un meteo che si preannuncia molto incerto. Il Gran Premio del Belgio, in programma dal 25 al 27 luglio, segna l’inizio della seconda metà della stagione, che prenderà il via con uno degli appuntamenti più attesi e affascinanti del calendario, visto che il tracciato di Spa-Francorchamps è considerato da molti ‘l’Università della Formula 1’ per la sua complessità tecnica e la varietà di curve e settori. È il circuito più lungo del mondiale con 7.004 metri, immerso nei boschi delle Ardenne, e presenta un dislivello di oltre 120 metri tra il punto più basso e quello più alto, con 19 curve: 8 a destra e 11 a sinistra. Il tracciato è stato parzialmente riasfaltato nel 2024 per migliorare l’aderenza e ridurre le irregolarità, rendendo la sfida ancora più interessante.

Per la Ferrari la gara belga rappresenta un banco di prova fondamentale, con la tanto attesa nuova sospensione posteriore, già “testata” da Leclerc e Hamilton al Mugello nel corso delle due settimane di riposo, che va a completare l’importante pacchetto di sviluppi introdotto step-by-step sulla SF-25. Molto ci punterà Charles Leclerc che ama Spa dove ha già conquistato pole e podi, ma lo stesso vale per Lewis Hamilton, vincitore nel 2024 dopo la squalifica di Russell. La speranza per la scuderia di Maranello è che quest’ultima novità rappresenti il punto di svolta di una stagione fin qui molto sottotono, con la vittoria che manca ancora: la “Rossa” è rimasta l’unica scuderia tra i quattro top team a non essere ancora salita sul gradino più alto del podio in questa stagione, escluse le Sprint, nonostante il secondo posto nel campionato costruttori. Ma è ancora la McLaren la favorita assoluta, con il duello tra i due compagni di squadra Oscar Piastri e Lando Norris per la vetta della classifica piloti, con il britannico che ha vinto le ultime due gare e si è riportato a -8 punti dall’australiano. Da tenere sott’occhio però la Red Bull di Max Verstappen con il primo Gp dell’era post-Horner, dopo il licenziamento dello storico team principal. L’olandese a Spa vanta tre successi in carriera e proverà a insidiare ancora una volta le due ‘papaya’.