Finisce a Riga, negli ottavi di finale, il cammino della Nazionale di basket agli Europei. Gli Azzurri di Gianmarco Pozzecco devono cedere il passo alla Slovenia di Luka Doncic. Proprio la stella dei Los Angeles Lakers è stato l’ago della bilancia nell’84-77 finale, decisivo con i suoi 42 punti, di cui 30 nella prima metà di gara e 22 nel primo quarto.

Proprio il primo tempo è stato determinante per la sconfitta finale, con un distacco arrivato addirittura a -19 e compensato solo in parte dalla rimonta azzurra nel terzo e nel quarto. Una grande delusione per l’Italia che sperava almeno di entrare nelle migliori otto del continente, dopo un buon cammino nel girone, arricchito dalla vittoria contro la Spagna campione in carica e dal secondo posto nel gruppo, superata solo dalla Grecia di Giannis Antetokounmpo. Non sono bastati i 22 punti di Simone Fontecchio, i 12 di Saliou Niang e i 10 di Danilo Gallinari, alla sua ultima partita in Nazionale. L’ex ala dei Denver Nuggets ha guidato gli ultimi assalti italiani, ma si è dovuto arrendere anche lui e lasciare con l’amaro in bocca.

Lascia con molta amarezza anche il ct Pozzecco, che annuncia le dimissioni al termine del match. Una sua scelta volontaria, ci tiene a precisare, e non una cacciata da parte del presidente della Federbasket Gianni Petrucci. L’ex playmaker si è assunto la piena responsabilità dell’eliminazione e ha dichiarato che il suo più grande rimpianto è stato vedere la tristezza negli occhi dei suoi giocatori.

Un addio dopo un triennio di luci e ombre, che ha visto il suo momento migliore con i Mondiali del 2023, dove l’Italia ha raggiunto i quarti di finale per la prima volta dal 1998. Resterà una perla la vittoria 78-76 contro la Serbia, in un cammino fatto di grinta e spirito di gruppo, fermato solo dagli inarrivabili Stati Uniti. Una squadra che però non ha saputo confermare quel livello di prestazioni, fallendo la qualificazione alle Olimpiadi 2024 e sprecando una buona occasione con quest’ultimo Europeo. Pozzecco ha saputo entrare nel cuore dei tifosi e dei giocatori con la sua passione e i suoi eccessi, una passione che ha saputo trasmettere anche alla squadra, ma che evidentemente non è bastata nel lungo periodo.

Si apre ora la ricerca per il successore. Il nome in pole position sembra essere quello di Luca Banchi, allenatore esperto, già alla guida di Virtus Bologna e Olimpia Milano, che ha appena terminato la sua esperienza con la Lettonia. Il sogno si chiama Sergio Scariolo, attuale tecnico del Real Madrid e soprattutto condottiero della Spagna che ha vinto quasi tutto fra il 2012 e il 2022. Difficile ma non impossibile.