Dopo il duello sul bagnato di domenica nel Gran Premio del Belgio, la Formula 1 non si ferma e torna in pista, nel weekend, in Ungheria.
Quella dell’Hungaroring è la quattordicesima gara della stagione, destinata probabilmente a essere un nuovo capitolo del duello interno alla McLaren per il titolo piloti, fra Oscar Piastri e Lando Norris.
Dopo i due successi consecutivi di Norris in Austria e Gran Bretagna, Piastri è tornato alla vittoria in Belgio, portando a 16 punti il vantaggio in classifica generale sul compagno-rivale. Si tratta della sesta doppietta del 2025 per la scuderia di Woking.
Situazione McLaren
Lo scorso anno, proprio in Ungheria, l’australiano, attuale leader del Mondiale, ha fatto il suo ingresso nell’elite dell’automobilismo, salendo per la prima volta sul gradino più alto del podio in Formula 1, davanti a Norris.
Il britannico spera ovviamente di ribaltare il risultato del 2024, una rivincita che gli permetterebbe di tornare all’attacco per la vetta della classifica generale.
Per la McLaren l’occasione di incrementare il bottino di vittorie all’Hungaroring, al momento a quota 12, in netto vantaggio su tutti gli altri costruttori.
Impegno Ferrari
Seconda, in questa classifica speciale, la Ferrari con 7 affermazioni, l’ultima nel 2015 firmata Sebastian Vettel.
Charles Leclerc esce sicuramente soddisfatto dal terzo posto a Spa (quinto podio stagionale) ma dovrà fare di più per impensierire i due dominatori dell’anno e portare la Rossa alla prima vittoria nel 2025.
Stessa missione per Lewis Hamilton, galvanizzato dalla rimonta in Belgio, partendo dalle retrovie, ma un settimo posto non può certo soddisfare un sette volte campione del mondo.
Il britannico, terzo nel 2024 con la Mercedes, detiene il record di vittorie nel Gran Premio d’Ungheria: ben 8, la prima nel 2007 con la McLaren, al primo anno in Formula 1, l’ultima nel 2020.
Rincorsa Red Bull
A caccia del riscatto, dopo il quarto posto a Spa, il “terzo incomodo” del 2025 Max Verstappen, per cercare di impensierire ancora il duo McLaren e difendere il podio in classifica generale.
Il campione del mondo olandese si è imposto all’Hungaroring nel 2022 e nel 2023, ma la sua Red Bull non è all’altezza di quelle annate, e nemmeno della prima parte della stagione, quando ha conquistato le vittorie in Giappone e a Imola.
La corsa al quinto Mondiale consecutivo si fa sempre più difficile.