Riparte da Austin, sede texana del GP degli Usa dal 2012, la rincorsa di Lando Norris al campione del mondo Max Verstappen.

Dopo aver dominato il GP di Singapore, l’inglese della McLaren si trova con 52 punti di ritardo dal capoclassifica, che deve stringere i denti in questi ultimi sei appuntamenti per conquistare il suo quarto titolo di fila.

Il Circuit of the Americas (Cota) di Austin in Texas è noto per le sue caratteristiche tecniche e le sfide che pone ai piloti, con una combinazione di curve veloci, rettilinei e cambi di elevazione.

Il Cota ospita il GP degli Stati Uniti dal 2012 ed ha rapidamente guadagnato popolarità tra i fan e i piloti per la sua configurazione unica e le strutture moderne.

Questo GP segna il ritorno della F1 dopo una pausa di tre settimane, con molte squadre che porteranno aggiornamenti tecnici significativi.

Lando Norris è uno dei favoriti, grazie alle sue recenti eccellenti prestazioni, ma Verstappen, nonostante alcune difficoltà della sua Red Bull, rimane una minaccia costante.

C’è poi la Mercedes di Lewis Hamilton che ha una storia di successo ad Austin, e porterà un nuovo fondo modificato, con l’obiettivo di avere delle buone indicazioni da poter trasferire sulla W15 del prossimo anno, ma dovrà affrontare una forte concorrenza come quella della Ferrari con Charles Leclerc e Carlos Sainz.

La scuderia del Cavallino Rampante proverà a ridurre il ritardo in classifica costruttori di 75 lunghezze dalla McLaren e di 34 dalla Red Bull.

Il vantaggio in classifica piloti di Verstappen comunque si può considerare abbastanza ampio con la Red Bull che porterà i tanto attesi aggiornamenti che dovrebbero dare una mano a mitigare i problemi riscontrati durante questa stagione.

L’olandese è desideroso di conquistare ad Austin la sua cinquantesima vittoria in Formula 1 ma la McLaren in questo momento possiede la monoposto più veloce e lo potrà mettere in mostra anche nella gara Sprint, con una doppia occasione di ridurre la distanza da Super Max prima del gran finale di stagione.

Una delle novità del weekend, dal punto di vista dei piloti, sarà il ritorno sulla monoposto di Liam Lawson, chiamato da Red Bull per sostituire Daniel Ricciardo sulla Visa Cash App RB.

Per il neozelandese si tratta del ritorno in veste ufficiale dopo le gare del 2023, proprio in sostituzione di Ricciardo, infortunatosi a Zandvoort.

Il suo rientro, comunque, sarà complesso avendo ereditando la situazione tecnica dell’australiano anche con una penalità in griglia per la sostituzione di componenti sulla Power Unit.

Occhio, infine, alla Haas, che porterà in pista una nuova carrozzeria ispirata alla filosofia Red Bull.