Dopo una pausa nel 2024, il Campionato del Mondo MotoGp torna in Argentina sul circuito unico di Termas de Río Hondo, situato nella provincia di Santiago del Estero.
Questo tracciato, lungo 4.806 metri, è caratterizzato da 14 curve, di cui 9 a destra e 5 a sinistra. Costruito nel 2008 e rinnovato nel 2012, è diventato una tappa fissa del calendario MotoGp dal 2014.
Il GP d’Argentina è noto per le sue gare emozionanti e le sfide intense tra i piloti.
Marc Márquez, con tre vittorie (2014, 2016, 2019), è il pilota più vincente su questo circuito, avendo anche stabilito il record della pista, 1:37.683 nel 2013.
La gara di quest’anno è particolarmente attesa dopo l’esordio della stagione in Thailandia, dove Márquez ha dominato, vincendo entrambe le gare del weekend, la Sprint Race e la cosiddetta gara lunga.
“Pecco” Bagnaia ha ottenuto due terzi posti in Thailandia e cercherà di riscattarsi e di sfidare i fratelli Márquez per il titolo, visto che Alex è arrivato in Thailandia dietro al fratello maggiore Marc.
Il circuito di Termas de Río Hondo è noto per le sue condizioni climatiche variabili, che possono influenzare significativamente le prestazioni dei piloti e delle moto. Le temperature elevate e l’umidità possono mettere a dura prova gli pneumatici e la resistenza fisica dei piloti. In caso di pioggia, Michelin offrirà la sua gamma con mescole simmetriche Soft e Medium per l’anteriore e posteriori asimmetriche con mescole rinforzate sul lato destro.
Oltre alla MotoGp, il GP d’Argentina ospita anche le gare delle classi Moto2 e Moto3. L’ultima gara della MotoGp in terra argentina ha visto Brad Binder conquistare la vittoria nella Tissot Sprint nel 2023, mentre Marco Bezzecchi ha trionfato domenica su pista bagnata.
Come detto il record assoluto sul giro è stato stabilito da Marc Marquez, che detiene anche il record del maggior numero di vittorie (tre) e pole position (cinque). Questo record risale al 2014. Il record del giro più veloce in gara è stato stabilito nel 2015 da Valentino Rossi (1’39.019). La velocità massima più alta registrata sul tracciato argentino appartiene a Jorge Martin, che nel 2023 ha fatto segnare 345,5 km/h.
Il Gran Premio YPF Energía de Argentina inizierà venerdì 14 marzo, con una prima sessione di prove libere dalle 10:45 alle 11:30 ora locale.
La sessione di prove pomeridiane (dalle 15:00 alle 16:00) permetterà ai dieci piloti più veloci di qualificarsi direttamente per la seconda fase di qualifiche (Q2). Dopo un’ultima sessione di prove libere sabato mattina (dalle 10:10 alle 10:40), la Q1 darà ad altri due piloti la possibilità di passare alla Q2 (dalle 11:15 alle 11:30), che determinerà la griglia di partenza per il fine settimana. Il Tissot Sprint (12 giri) si svolgerà sabato alle ore 15:00, mentre il Gran Premio (25 giri) è in programma domenica 16 marzo, sempre alle ore 15:00.