Un’impresa storica. A Bangkok, nella finale dei Mondiali femminili di pallavolo, l’Italia ha scritto un’altra pagina memorabile: dopo aver superato, nell’ordine, Slovacchia, Cuba. Belgio, Germania, Polonia e Brasile – in una semifinale al cardiopalma – le ragazze di Julio Velasco hanno battuto anche la Turchia con il punteggio di 3-2 (25-23, 13-25, 26-24, 19-25, 15-8), proprio come era già successo in Nations League. Le azzurre si sono così laureate campionesse del mondo per la seconda volta dopo il successo del 2002 a Berlino, a distanza quindi di ventitré anni.
Il match si è rivelato un’autentica battaglia tattica ed emotiva. Le “Sultans of the Net”, ossia la Turchia, nonostante la loro prima storica finale, sono state superate grazie alla solidità italiana nei momenti decisivi. La vittoria delle ragazze di Velasco è stata anche il coronamento di una striscia impressionante: l’Italia arriva a 36 successi consecutivi tra Mondiale, Olimpiadi e Nations League. L’Italia ha vinto quattro titoli internazionali in soli 15 mesi: Olimpiadi di Parigi 2024, due Nations League e infine il Mondiale 2025.
Sul piano statistico e individuale, spiccano due figure: Paola Egonu e la regista Alessia Orro. Egonu, decisiva in finale con 22 punti (18 attacchi vincenti, 3 muri, 1 ace), conferma il suo status di colonna portante dell’Italia, mentre Orro è stata nominata miglior giocatrice della finale, dimostrando leadership e intelligenza tattica. Inoltre, Myriam Sylla ha contribuito con 19 punti, affiancando la coppia Egonu–Orro in questa speciale classifica. Ma ci sono anche altre due azzurre che oltre alla medaglia d’oro si portano a casa i premi individuali: si tratta di Anna Danesi (migliore centrale) e di Moki De Gennaro (miglior libero).
Al di là della finale, il Mondiale ha celebrato anche altre protagoniste. La Turchia ha potuto vantare Melissa Vargas quale miglior realizzatrice del torneo, con 33 punti nella finale e una media globale tra le più alte, mentre il secondo posto rappresenta il miglior piazzamento di sempre per la nazionale turca in un Mondiale.
Tra le curiosità, da segnalare che l’Italia detiene contemporaneamente i titoli di campionessa olimpica, campionessa mondiale e campionessa della Nations League (due volte consecutive): un’impresa epocale, una ‘Golden Age’ mai vista nel volley femminile italiano. Ma le ragazze di Julio Velasco, attese al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non hanno alcuna intenzione di fermarsi qui.